L'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia

Qualità certificata


UNA TRADIZIONE DA ESALTARE E TUTELARE

La bontà D.O.P. è tutelata dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. In base ai risultati dell’assaggio il Balsamico Tradizionale è classificato in tre categorie: Oro, Argento e Aragosta.

Sono i colori dei tre bollini applicati sulle tipiche bottigliette di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, identificativi di altrettante qualità di prodotto ottenute con periodi di affinamento diversi, ma sempre superiori a 12 anni. È una scelta effettuata dal Consorzio fra Produttori di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, già dalla sua costituzione avvenuta nel 1986, per trasparenza nei confronti dei consumatori. Nel 2000 la Comunità Europea, a corredo del prestigioso riconoscimento col quale inserì l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia tra i prodotti a Denominazione d’Origine Protetta, ha disposto una normativa nella quale è previsto che:

• tutti i produttori devono essere certificati da un Organismo di Certificazione terzo, individuato tra quelli riconosciuti dalla stessa C.E. e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Detto Ente controlla tutte le fasi della filiera produttiva e rilascia l’attestato di certificazione solo dopo aver accertato il rigoroso rispetto del disciplinare di produzione;

• tutti i prodotti devono avere i valori di densità e acidità indicati nel disciplinare di produzione rilevati da laboratori accreditati ISO/IEC 17025 attraverso specifiche analisi; i relativi certificati vengono inviati all’Organismo di Certificazione che ne verifica la conformità;

• l’idoneità e le caratteristiche qualitative dei prodotti da imbottigliare, anonimati dall’Organismo di Certificazione che organizza ogni assaggio, vengono stabilite durante l’esame organolettico da parte di una commissione di cinque maestri assaggiatori che, utilizzando apposita scheda, esprimono il loro giudizio attribuendo valori numerici conformi alle sensazioni che individuano nel prodotto;

• i prodotti giudicati idonei devono essere imbottigliati nella provincia di Reggio Emilia esclusivamente negli appositi contenitori di forma e capacità previste nel disciplinare di produzione;

• tutte le attività di imbottigliamento devono avvenire in presenza dell’Organismo di Certificazione che ha il compito di controllare il riempimento delle ampolline, la loro tappatura e sigillatura con ceralacca e, al termine delle operazioni, di consegnare le medesime al produttore dotate dei bollini con la numerazione progressiva, che consente la tracciabilità del prodotto, e del colore corrispondente alla qualità imbottigliata.

LE TRE CATEGORIE

BOLLINO ARAGOSTAlobster

È il più “acetoso” dei tre Balsamici Tradizionali.
Il profumo delicato e l’acidità piacevolmente intensa lo rendono ideale sui carpacci, i pinzimoni e per le marinate. E’ adatto per essere usato a caldo, per insaporire a fine cottura carni e pesci o per salse e intingoli.

Il Bollino Aragosta si fa apprezzare per la sensazione di acidità volatile gradevolmente pronunciata. Il suo profumo tenue e delicato e la sua buona acidità si rivelano perfette nell’uso a crudo sui carpacci di carne e di pesce, nei pinzimoni e per le marinate.

Sul fuoco è da consigliare per insaporire a fine cottura crostacei, costolette d’agnello, petti di pollo e carni rosse al sangue.
Grandi chef lo usano nella preparazione dei fondi di cottura per la selvaggina, il pollame e il pesce (in particolare il baccalà).
Scaldato e omogeneizzato con burro e parmigiano reggiano crea un intingolo delizioso sui ravioli.

BOLLINO ARGENTOsilver

Il prodotto contraddistinto col Bollino Argento, assoggettato ad un invecchiamento di solito superiore di circa 6/7 anni rispetto al bollino aragosta, assume una maggior concentrazione che attenua la percezione dell’acidità e dà una sensazione gustativa agrodolce complessa e gradevole che lo rendono ideale per l’uso a crudo, ma anche per quasi tutti i primi e secondi piatti.

Il suo profumo intenso e ricco, con una garbata tendenza al dolce, si esalta a crudo nella maionese, nelle salse per accompagnare i bolliti o i piatti di pesce, nelle insalate di pasta o di riso, con il fegato d’oca. Ideale anche con i formaggi piccanti e stagionati, primo fra tutti il Parmigiano Reggiano.
Sul fuoco diventa un gustosissimo compagno del filetto di manzo, ed è prezioso per mantecare il risotto, specialmente se con verdure o scampi.

goldBOLLINO ORO

Uno scrigno di tesori gustativi da scoprire e assaporare goccia dopo goccia, rigorosamente a crudo.
La particolare persistenza del gusto lo rende perfetto come elisir da fine pasto, ma la sua straordinaria ricchezza organolettica si presta a sorprendenti e memorabili abbinamenti con i formaggi e i dolci.

Dopo aver trascorso almeno venticinque anni in barili ricchi di storia e di profumi, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia è pronto a riservare grandi piaceri da degustazione.
I cultori del salato lo apprezzano sui formaggi più nobili, saporiti e piccanti; gli estimatori delle dolcezze traggono infinite delizie dalla sua unione con la crema pasticcera, i dolci al cioccolato, i gelati, i frutti di bosco, e dal suo sapiente utilizzo come supremo ingrediente per la farcitura di panettone e strudel.

E chi vuole assaporarlo in tutta la sua nobile e intensissima complessità di profumi e di sentori lo deve gustare puro, come un autentico bicchierino da meditazione a fine pasto.